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Diari di viaggio

Campionato della Bugia 2021 a Le Piastre

classe: Gli insegnanti della Scuola Secondaria di I° di Casumaro
scuola:
destinazione: Le Piastre (Pistoia)
partenza: 31-07-2021
ritorno: 01-08-2021
autore: Teresa Fregola

Il 31 luglio e 1 agosto una spedizione di 9 “casumaresi” si è recata al Campionato della Bugia a Le Piastre per testimoniare il forte legame costruito in questi 5 anni tra la Scuola Media di Casumaro e L’Accademia della Bugia.

Il sabato sera, prima delle premiazioni delle sezioni grafica e letteraria e prima dello spettacolo, è stato presentato un video che ha raccontato il prezioso percorso quinquennale, accompagnato dalle parole di Teresa Fregola.

La domenica gli insegnanti hanno  partecipato alla 45° edizione del  Campionato della Bugia salendo sul palco in 4 .

Teresa Fregola, Nadia Malagodi, Elena Guidi, Dario Gigli sul palco, sostenuti dai colleghi Elena Passarini e Gianni Magagni tra il pubblico.

Se siete curiosi di conoscere il progetto realizzato in questi 5 anni e la Bugia raccontata al Campionato continuate a leggere.

 

5 ANNI DI “PREZIOSE BUGIE”!

Un percorso speciale vissuto dalla Scuola Media di Casumaro insieme all’Accademia della Bugia

 

 

Buonasera, sono Teresa Fregola, sono una insegnante . Prima di tutto ringrazio L’Accademia della Bugia per questo spazio. Negli ultimi due anni la scuola in DAD, con la Didattica a Distanza da casa, davanti a un computer (per chi ce l’aveva), è stata dura….ma adesso siamo finalmente qui a incontrarci … in presenza. Grazie davvero!

Io vengo da Ferrara e ho 58 anni….e sono 52 anni che frequento la scuola. Ho iniziato un po’ come tutti: a 6 anni con la scuola elementare, poi ho continuato con le 3 medie…le superiori… l’Università…e non ho più smesso. E da quando avevo 22 anni ho continuato a frequentare la scuola… come insegnante….per me il più bel mestiere del mondo ( e questa non è una bugia). Io a scuola ci vado ancora molto volentieri soprattutto grazie a un gruppo di colleghi meravigliosi….e alcuni sono qui con me proprio per rappresentare la nostra scuola. Mandano avanti me perché sono tanti anni che sono  Casumaro, ma sono tutti lì….

In 52 anni a scuola di cose strane me ne sono capitate tante, ma mai avrei pensato di portare un giorno a scuola una Accademia della Bugia, e per giunta con un suo Campionato.

Mi ricordo quando il nostro dirigente Paolo Valentini  mi aveva detto: “Fregola, fino adesso abbiamo sempre insegnato che non si devono dire le bugie….sarà….”. Di certo non  immaginava nemmeno lui che avrebbe ricevuto il bugiardino, simbolo del Campionato della Bugia : la statua del campanile del paese con il naso lungo.

Ma andiamo con ordine….

Il prossimo anno scolastico, quello che inizierà a settembre, sarà il mio trentesimo anno nella scuola media di Casumaro, un piccolo paese di 2000 abitanti in provincia di Ferrara… pensate che già da qualche anno ho i figli dei miei  studenti….e uno dei miei studenti è stato anche mio collega….segnale che sono proprio vecchia….ma questo lo avevate  già capito.

La caratteristica della scuola di Casumaro, piccola scuola di campagna, è quella di essere una scuola molto curiosa e di aderire a un sacco di progetti.

Ecco…appunto… nel 2016, grazie a Marco Mari conosciamo Le Piastre e il suo originale Campionato. Marco Mari della Casa Editrice Festina Lente di Ferrara, molto affezionato all’Accademia della Bugia proprio in quell’anno aveva vinto il bugiardino d’oro raccontando che gli ungheresi avevano comprato il muro di Berlino per difendersi dai migranti. Ma che, avendolo montato al contrario, avevano ottenuto l’effetto opposto….e  l’Ungheria era diventata il paese più accogliente d’Europa.

E così sulla spinta di questa bellissima vittoria di Marco Mari e curiosi di capire cosa nascondeva l’Accademia della Bugia, nel dicembre del 2016 organizziamo a scuola, in collaborazione con la Biblioteca “Ileana Ardizzoni” di Casumaro,  una mattinata per conoscere l’attività dei Bugiardi delle Piastre. Abbiamo allestito, con il prezioso aiuto di Marco Mari e Oriano Tommasini, una Mostra dei migliori disegni che avevano partecipato alla sezione grafica del campionato piastrese negli ultimi trent’anni. Abbiamo letto novelle e brani come “Chichibio e la gru” dal Decamerone di Boccaccio,  per sottolineare come la “bugia” da sempre faccia parte della letteratura. Emanuele e Mauro Begliomini hanno presentato l’Accademia della Bugia e il suo Campionato con immagini e video . Ma la cosa più bella è che Emanuele e Mauro  hanno improvvisato una gara di bugie tra i  ragazzi….e senza che nulla fosse preparato ne sono uscite delle belle …i ragazzi sono stati proprio dei Bugiardi doc.  Giornata davvero speciale!

Per renderci conto bene cosa fosse il Campionato a Le Piastre siamo venuti qui nell’agosto del 2017 e con una bugia sul preside abbiamo portato a casa il bugiardino di bronzo…

Visto l’entusiasmo di tutti, l’anno scolastico successivo, a scuola a Casumaro fu organizzato un vero Mini-Campionato della Bugia, con le tre sezioni: grafica, letteraria e verbale. E nel febbraio 2018 tornano Emanuele e Mauro, accompagnati da Mammalisa , Laura e  altri amici dell’Accademia, per premiare i vincitori delle sezioni grafica e letteraria, ma soprattutto per ascoltare e valutare i concorrenti della sezione verbale. Per la prima media , nella sezione letteraria vince una simpatica Circolare dove il preside annunciava più vacanze e gli studenti erano in rivolta perché volevano andare a scuola, e il premio è stato assegnato a Donata Gilli di 1A…..ricordatevi questo nome!!!!!

 

Giornata memorabile! Ma ancora non ci bastava….e poi non potevamo far sempre venire gli accademici in Emilia, volevamo arrivare anche noi qui a Le Piastre per far vedere da vicino questa realtà ai nostri ragazzi e volevamo soprattutto fargli conoscere il suo fondatore: Giancarlo Corsini. E così nel 2019 (il 30 aprile compleanno di Emanuele) abbiamo organizzato, con una quarantina di ragazzi delle classi seconde, la nostra gita scolastica,  proprio a Le Piastre per realizzare qui, proprio in questa piazza,  il  Piccolo Campionato della Bugia.

L’accoglienza della Pro Loco Alta Valle del Reno è stata memorabile, ci hanno coccolato con cibi e bevande, poi con la visita al Museo della Bugia, le passeggiate nei boschi, la visita alla ghiacciaia e alla ferriera….e, come promesso, dopo pranzo qui, proprio qui, è stato fatto il Piccolo Campionato della Bugia, con le premiazioni delle sezioni grafica e letteraria e la disputa della sezione verbale. Attento giudice Giancarlo Corsini, che non ne ha persa una, affiancato da Mauro e Emanuele.

Una giornata davvero “indimenticabile” per noi e i nostri ragazzi….siamo davvero felici che abbiamo conosciuto le Piastre, l’Accademia e Giancarlo Corsini….

E abbiamo poi partecipato con immenso piacere, come scuola,  alla costruzione della statua di  Corsini; e alla sua inaugurazione il settembre  scorso 2020 eravamo qui. Un legame sempre più solido….visto che continuiamo a volerci essere.

Un regalo grandissimo ce lo avete fatto voi, con la presenza del percorso fatto insieme nei vostri libri pubblicati da Festina Lente (quello sui 50 anni del Campionato e l’Annuario 2019) , ma la soddisfazione più grande è avere mandato al Magnifico Rettore Emanuele Begliomini il lavoro con cui si è diplomata con 10 e lode proprio Donata Gilli, la bambina della Circolare bugiarda…vi ricordate?

Donata ha fatto un lavoro strepitoso per il suo esame di terza media intitolato: TRA BUGIE E VERITA’, pieno di riflessioni “bugiarde” legate al mondo della letteratura, dell’arte , della storia,  parlando di doping, di carte geografiche che ci presentano la Terra come in realtà non è…concludendo con la prima “fake news” della nostra cultura: spiegando molto dettagliatamente la menzogna del serpente che ha portato l’uomo al peccato originale.

Che dire??????

2021 siamo ancora qua…..

Aveva ragione il nostro preside a dire che noi educatori insegniamo ai giovani che non bisogna dire le bugie….ma mai avremmo immaginato il mondo stupendo che voi avete saputo creare proprio attorno alla BUGIA. Grazie davvero!!!!!!!

 

 

CAMPIONATO DELLA BUGIA 2021 – SEZIONE VERBALE

 

 

Un viaggio, una bugia… e un piccolo Dante

 

Insegnante 1:

Da quando frequento la scuola, prima come studentessa poi come insegnante, ne ho viste di tutti i colori… (e questa non è una bugia).

Ma se dobbiamo parlare di viaggi, e soprattutto di viaggi che cambiano la vita, bhè questa ve la dobbiamo proprio raccontare.

Parecchi anni fa un nostro alunno, avrà avuto 11/12 anni, si vantava da matti di avere una mamma che conosceva benissimo il francese.

E lui ci raccontava: “La mia mamma dice sempre:

  • “Bonjour Madame, vulè le cruasan par colasion?
  • Attansion a le parchet… se rovin.
  • E poi dice anche : “baguette,  moquette,  .. mademoiselle …”.

 

Insegnante 2:

Mi ricordo che aveva scritto anche un tema su questa vicenda…

Iniziava così: “Il 14 di luglio siamo partiti per la Valle d’Aosta. Eravamo io, mia mamma, mio papà…”

 

Insegnante 1:

Sì, sì bona lè… Forse più che leggere il tema che diventa noioso, sarebbe bello immaginarci quello che si sono detti anni dopo la mamma (quella che sapeva il francese) e il figlio.

 

Mamma:

Sai  tesoro che l’altro giorno stavo rivedendo le diapositive del nostro viaggio in Francia?

 

Figlio:

Diapositive…? Ma mamma, sei un dinosauro…

 

Mamma:

E fiera di esserlo, mio caro… rimpiango ancora quando per viaggiare si usavano le cartine e la bussola…

 

Figlio:

Sì e l’astrolabio…

 

Mamma:

Vabbè dai… ma ti ricordi quel viaggio?

 

Figlio:

Io ricordo solo…  Mentone, Nizza, Monaco visitate in un solo giorno… il sedile dell’auto era diventato piatto …e il mio sedere anche…

 

Mamma:

Dai smettila di fare il musone… Era piaciuto anche a te quel viaggio.

 

Figlio:

Sì, soprattutto quando ho scoperto che non parlavi per nulla il francese dopo una vita che me la menavi…

 

Mamma:

Ma io pensavo di saperlo invece… L’avevo studiato a scuola: “oui”, “merci beaucoup” “au revoir”. Quando eri bambino ti cantavo sempre la canzoncina “Chevaliers de la Table ronde” e ti dicevo “Sai che hai una mamma che sa parlare il francese?”.

 

Figlio:

Sì, sì mi ricordo… e poi ti ho vista, tanti anni dopo, entrare in quel Tabacchi di Monaco. Ti ho inseguita in silenzio… Non spiaccicavi parola e indicavi le cose che volevi facendo gesti con le mani. Un po’ ci sono rimasto male… e un po’ mi facevi tenerezza. In fondo l’avevo sempre saputo che non conoscevi il francese…

 

Mamma:

…mi dispiace per quella bugia…

 

Insegnante 1:

Quella mamma non doveva certo dispiacersi di quella bugia. In fondo non era una vera bugia. Era il suo modo di colorare il mondo e di spronare la fantasia dei suoi figli. Grazie a lei suo figlio poi ha studiato lingue e oggi vive in Francia e scrive fiabe per bambini. Ce lo ha detto proprio lui di persona un giorno che è venuto a salutarci a scuola. Ci ha persino raccontato che tutto è nato dalla canzoncina  “Chevaliers de la Table ronde”. Addirittura  aveva scopertoa Hhhhhh su youtube che quella canzone aveva un ritmo frenetico, mentre  la mamma gliela cantava lentamente, come una ninna nanna per cullare i suoi sogni…

 

Insegnante 2:    

Insomma grazie ad un viaggio e a una bugia, abbiamo regalato un novello Dante alla Francia…

 

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